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Sono Clodoveo, un Border collie bianco/nero, nasco a Salò (l’allevatrice) godendomi le coccole dei tre figli. La mia vita cambia inaspettatamente quando un’amica di famiglia viene a passare qualche giorno sul lago con la famiglia. La figlia Karin che adora gli animali non ha occhi che per me. Nel soleggiato pomeriggio di domenica, mentre le famiglie si stanno salutando, vengo donato a Karin; sistemato nel baule dell’auto con una vecchia copertina e via…inizia il viaggio verso una nuova casa. Famiglia e cucciolo nel panico. La strada da percorrere è lunga per un cucciolo che non ha mai viaggiato, ma giungiamo a casa senza grossi problemi con più pit-stop di quelli previsti. Dopo che ci siamo ripresi dallo stress, la famiglia mi fa visitare la nuova casa, sono presentato ai tre gatti con i quali dovrò convivere, dividere il giardino e le coccole. Per farmi superare lo stress del distacco e dimostrarmi che sono benvoluto decidono di dormire a turno con me per le prime settimane. Ripago le loro premure non facendo danni e rispettando le regole che mi vengono imposte ricevendo molti premi e giochi (da qui il sovrappeso).

La mia vita è cambiata, non resto mai solo a casa, seguo la famiglia in ogni spostamento sono in pratica il terzo figlio; essere educato diventa una priorità. Adriana s’informa affinché io riceva le giuste basi. Le viene consigliato un corso di obbedienza base presso lo “Sheepdog Isontino” dove iscrive me e Karin. Segue le lezioni da spettatore come se prevedesse già la partenza di Karin per nuove destinazioni. Sotto l’occhio vigile di Maurizio imparo velocemente i comandi e mi trovo bene con gli altri cani, posso entrare in società.

Parlando con Maurizio le mie “bipedi” capiscono che per evitare “danni” devo svagarmi durante la giornata. Le sole passeggiate non bastano poiché non sono propriamente un animale da salotto. In  fondo ad Adriana resta il dubbio che forse qualcuno si sbaglia perché amo farmi delle “sane ronfate sul divano o sul tappetto nella sala da pranzo”.

La famiglia decide per iscrizione al corso di agility, ma la lista d’attesa è lunga bisogna attendere la chiamata. Al momento di iniziare le lezioni, l’unica disponibile a mettersi in gioco è Adriana, da li inizia la nostra storia di binomio. Ci mettiamo parecchio ad ingranare, lei lenta ed io veloce, non funziona al meglio, sembriamo sempre scollegati purtroppo devo adeguarmi. Lei si demoralizza facilmente, ma vedendomi felice non molla, preferendo le lezioni singole all’inserimento nella squadra degli agonisti. Dopo molte insistenze di Jlenia, che ritiene le lezioni singole per me non idonee visto il sovrappeso, passiamo sotto la guida di Maurizio, che insiste in primis a farmi dimagrire e poi ci stimola a migliorare. Non partecipiamo subito alle gare restiamo “alla finestra” osservando gli altri binomi. Solo dopo molte pressioni del coach che continua a spronarci decidiamo di provare a gareggiare. Tra il 2015 e 2016 di gare ne facciamo pochissime, essendo spesso eliminati dalle competizioni per aver sbagliato percorso o dimenticato qualche ostacolo. Ora continuiamo le lezioni con Valentina, la nuova coach, cercando di ampliare la lista dei comandi ed impegnandoci sempre sperando di ottenere “qualche” risultato.

La strada è in salita ma cerchiamo di fare del nostro meglio divertendoci !

Con i corsi allo Sheepdog Isontino sono diventato un gentleman, tanto che Adriana ha deciso di prendere un'altra border che non vuole sentir parlare di agility preferisce rincorrere le pecore e cercare di metterle in riga come fa con i componenti a 2 e 4 zampe a casa


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